Una Vespa Special come simbolo di una grande amicizia

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Una Vespa Special come simbolo di una grande amicizia. Una “tre marce” del ’71 è l’eredita che Fabio ha ricevuto in dono dalla famiglia dell’amico Giuseppe

“Questa Vespa non si vende: ha un valore affettivo inestimabile”. Sono almeno otto anni che Fabio risponde così a tutti quei clienti che entrando nel salone, tra le tante novità del mondo Vespa e Piaggio, riescono a scorgere nell’angolino il fascino di una Special tre marce del 1971. Non ci sono soldi che possono ripagare l’assenza dell’amico Giuseppe e il gesto della famiglia, che dopo la sua prematura scomparsa, ha pensato a Fabio quale miglior custode della “mitica Vespa”. Una malattia crudele e fin troppo efficace nei tempi, ha privato Giuseppe della possibilità di completare l’opera di  restauro e di inserire la “Special” nella propria e pregiatissima collezione di mezzi a due ruote. Fabio sarebbe dovuto andare a trovarlo proprio per acquistarne una e rimetterla a nuovo seguendo i consigli dell’amico, esperto vespista e stimato imprenditore del settore nell’Alto Tevere umbro. E arrivato troppo tardi, rispetto alla promessa di trascorrere un’altra giornata insieme, magari andando a scovare quel luogo segreto dove Giuseppe custodiva frammenti di Vespa da rimodellare e rimettere in strada. Il destino ha reso vano il buon proposito, ma non ha certo cancellato il ricordo di un’amicizia vera, che continua a vivere anche nell’immagine e nella “posa” di una “tre marce”, che ha trovato nell’eredità di Fabio la certezza di continuare ad essere “Special”.