Si riprende all’asta una Px 200: “Per mio figlio, che abbia un ricordo di me”

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Si riprende all’asta una Px 200: “Per mio figlio, che abbia un ricordo di me”. A Tarcento in provincia di Udine un vigile urbano in pensione ha riacquistato una vespa dei tempi del lavoro

Dino Biasizzo di Tarcento (Udine) ha 70 anni e vuole lasciare qualcosa a suo figlio, prima di andarsene, in pace. Cosa? Il simbolo di quello che è stata la sua vita, la sua professione, il suo impegno per la comunità delle Valli del Torre (provincia di Udine): fare il vigile urbano e farlo in tempi completamente diversi da oggi. Così si è comprato all’asta una vecchia Vespa, una Px 200E targata Udine, della Piaggio. Una Vespa che giaceva ferma, da decenni, piena di polvere, nei magazzini del Municipio di Tarcento. Era un’asta a offerta in busta chiusa: chi più offre si aggiudica il bene. Ha scritto 1500 euro, in quella offerta.  E la Vespa adesso è sua:

“Per mio figlio, che abbia un ricordo di me” .

“Non è proprio quella che usavo io – dice Dino – ma quella del mio collega Gerussi. Erano altri tempi. Era il 1977 quando sono stato assunto in Comune come vigile urbano. Era passato solo un anno dal terremoto e il commissario aveva in uso, per il Municipio, delle moto Gilera. Aveva lavorato bene, il commissario. Io e i colleghi Gerussi e Buttolo, che Buttolo era di Resia, avevamo anche una macchina. Ma il nostro lavoro lo facevamo in Vespa”.