Premi e visita al Museo: i vespa club protagonisti a Pontedera

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Premi e visita al Museo: i vespa club protagonisti a Pontedera. Grande affluenza nella giornata organizzata dal Vespa Club d’Italia in collazione con la Fondazione Piaggio

Sono passati ormai settant’anni da quel lontano 1949, quando alcuni lungimiranti pionieri dello scooterismo tricolore decisero di associarsi per coltivare assieme la loro passione a due ruote.

Appena tre anni prima, con le macerie della guerra ancora accatastate negli angoli delle città, l’azienda toscana Piaggio aveva dato vita alla prima Vespa che sarebbe poi diventata una vera e propria leggenda motoristica.

Nasceva così il Vespa Club d’Italia e da allora tanta ne è passata di acqua sotto i ponti, ma quel mito non è mai tramontato, continuando ad affascinare sempre nuove generazioni di vespisti in tutto il mondo.

Ed è lo stesso Vespa club d’Italia a non sentire gli acciacchi dell’età come ha dimostrato il primo appuntamento dedicato alle celebrazioni per il suo settantesimo anniversario, che si è svolto sabato 9 febbraio al Museo Piaggio di Pontedera, grazie anche alla disponibilità del Presidente della Fondazione Piaggio Riccardo Costagliola.

“Una giornata stupenda – ammette l’Ing. Costagliola – dove si respira un’atmosfera travolgente. Non avrei mai pensato di vedere così tanti appassionati provenire anche dalle parti più lontane dell’Italia. Il museo racconto la storia della nostra azienda ma fondamentalmente è la casa di chi ama la Vespa. Non un mezzo vecchio ma sempre giovane e al passo con i tempi. Lo testimonia il fatto che in Vespa ci vanno tutti: ragazzi e adulti”.

In migliaia si sono così riversati nella città della provincia pisana per l’evento che ha visto nel pomeriggio anche la consegna dei premi ai Vespa club e ai vespisti vincitori dei Campionati italiani sportivo e turistico 2018.

A fare gli onori di casa, ovviamente, il Consiglio direttivo del Vespa club d’Italia al gran completo, tra cui il presidente Roberto Leardi, il vicepresidente Stefano Crociani,  il tesoriere Frederik Rosso, il segretario Vittorio Vernazzano, il direttore sportivo Leonardo Pilati e il responsabile logistica Franco Benignetti.

“Per noi è un onore essere qui a Pontedera – ha commentato il Presidente del Vespa Club d’Italia – e poter svolgere le premiazioni in questo bellissimo museo. Questa è la casa della Vespa, ricca di storia e di ricordi. La Vespa non è passato ma anche presente e futuro. Tanti sono i giovani che ci sono vicini e che ci stanno sempre più appassionando”.

Ad allietare con la sua simpatia la giornata è stata invece la modella, già miss Europa, Paula Tatarusanu che ha scelto proprio Pontedera per vivere. Sono stati 51 i Vespa club e 12 i tesserati premiati nell’ambito del Campionato italiano turismo 2018 e oltre 130 i vespisti premiati nell’ambito del Campionato italiano sport 2018.

A tutti gli effetti si è stratta di una grande giornata di festa per il colorato e variegato mondo dei vespisti.

Un evento che si è trasformato in un vero e proprio raduno nazionale con decine di Vespa club accorsi da ogni angolo del Paese, addirittura dalla Sardegna, per ritirare i riconoscimenti, ammirare gli oggetti e i tantissimi modelli di Vespa presenti all’interno del museo e, soprattutto, per condividere le proprie esperienze e passare una giornata in allegria in compagnia di tanti nuovi e vecchi amici.

La promessa con cui si sono lasciati tutti è stata quella di rinnovare annualmente questo appuntamento e di trasformarlo in un grande raduno nazionale, proprio in quella città da dove tutto è partito oltre settant’anni fa.