Una vespa come terapia riabilitativa post coma

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foto: www.larena.it

Una vespa come terapia riabilitativa post coma. Bella storia in provincia di Verona, dove un padre ha costruito un esemplare unico per condividere la passione con il figlio, reduce da un brutto incidente

Anche una Vespa può diventare uno strumento terapeutico per uscire dal coma. Una bellissima notizia ci viene raccontata dalla provincia di Verona, dove un padre ha deciso di costruire una “Bi-Vespa” per continuare a condividere la passione con il figlio ventenne, da poco uscito dal coma proprio a causa di un brutto incidente in sella ad una PK. Andrea e Leonardo Zanon di Ramedello di Cerea, rispettivamente padre e figlio, sono i protagonisti di una storia dagli importanti risvolti umani e sentimentali.

LA STORIA

Leonardo il 5 luglio di un anno fa è stato investito da un’auto ad Angiari, mentre era a bordo della sua Vespa Pk rossa, riportando lesioni gravissime e restando in coma farmacologico per ben 44 giorni.

Per far riprovare al suo unico figlio l’emozione di tornare a bordo di una due ruote, infatti, papà Andrea, da buon collezionista di Vespe, ha pensato di creare un mezzo del tutto speciale. Attraverso un telaio in acciaio ha unito tra loro due Vespe, una Elestart del 1969 ed una 50 Special del 1982. Ha collegato tra loro i comandi dello sterzo e installato un sistema di freni centralizzato. Questo permette a chi è seduto su uno dei due scooter di comandare anche l’altro. In questo modo Leonardo, come un passeggero, può star comodamente seduto a fianco del conducente, e far finta di guidare la sua Vespa, mentre in realtà penso a tutto il padre.

Con questo ingegnoso mezzo, che ovviamente non viene utilizzato sulle strade, Zanon e figlio hanno fatto la loro comparsa, qualche mese fa, al raduno Fuori di Vespa di Villa Bartolomea. Per il 20enne è stata una vera gioia poter muoversi sulla “bi-Vespa” costruita dal papà. Il giovane, che da un paio di mesi riesce a camminare da solo per brevi tragitti, spera un domani di potersi ristabilire del tutto e tornare ad inforcare la bici, di cui è pure collezionista, possedendone diversi esemplari.